“Chi é che rimane aperto e chi che dovrà chiudere? Sarebbe il caso che il governo producesse subito un vademecum chiaro, perché c’é troppa confusione sul decreto appena varato non solo per l’elenco allegato ma anche per i riferimenti non proprio chiari che fa quando richiama alcune indicazioni del precedente provvedimento”. Sono i deputati FI Mauro D’Attis e Paolo Zangrillo a rivolgere la sollecitazione al premier Conte.
“Non si capisce, ad esempio, se le pizzerie potranno restare aperte per le attività di asporto così come tutte le attività di ristorazione per la stessa modalità. C’é molta confusione tra le associazioni di categoria e dei professionisti. Serve maggiore chiarezza e in tempi brevi, affinché si arrivi nel minor tempo possibile alla chiusura delle attività non essenziali e allo smartworking per i privati interessati dalla norma. Tanto – precisano – anche a beneficio di coloro che sono predisposti ai controlli”.
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